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"Progetti di danza", la trasmissione del sabato
sera di Rai 5, condotta da Kledi Kadiu, giunge al termine
del suo primo ciclo, durato 12 puntate, con un numero
speciale dedicato all'attività e alla biografia
artistica di Amedeo Amodio, grande ballerino e coreografo,
una vera eccellenza della danza italiana. Come nel costume
delle altre puntate della trasmissione, che ha visto l'alternarsi
di suggestivi scenari come musei, teatri dell'opera, gallerie
d'arte, l'incontro tra Kledi e Amodio avviene all'interno
di una location dal fortissimo contenuto culturale quale
il Museo delle arti del XXI di Roma, meglio conosciuto
con il suo acronimo MAXXI. Un luogo particolarmente adatto
per ripercorrere, attraverso filmati, immagini e documenti,
anche inediti, la carriera di Amedeo Amodio. Un percorso
che, già dalla sua partenza, coincide con gli ambienti
più prestigiosi della nostra tradizione coreutica.
Amodio infatti si è formato presso la Scuola del
Teatro alla Scala di Milano, diventando, una volta entrato
a far parte del corpo di ballo scaligero, un apprezzato
interprete di coreografie di Massine, Balanchine e Petit.
A soli 22 anni, lasciato il Teatro alla Scala per iniziare
la carriera di coreografo e ballerino da libero professionista,
è fondamentale l'incontro con Hermes Pan, l'autore
delle coreografie dei film interpretati da Fred Astaire,
che lo sceglie come primo ballerino nella memorabile trasmissione
televisiva "Studio Uno". Negli stessi anni collabora
intensamente come artista ospite con il Teatro dell'Opera
di Roma, tornando più volte a calcare il palcoscenico
della Scala, danzando spesso in coppia con Carla Fracci.
Negli anni '70 è coreografo ospite di prestigiosi
teatri e festival, ed è anche protagonista di 2
film diretti da Liliana Cavani, "Il portiere di notte"
e "Al di là del bene e del male". Nel
1979 fonda la compagnia Aterballetto che guiderà
fino al 1996, mettendo in scena molte sue creazioni originali
e un vasto repertorio di balletti che comprende i nomi
più importanti della coreografia internazionale
moderna e contemporanea. Nel 1997 assume la direzione
del Corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, carica
che ricopre fino al 2000, continuando negli anni successivi
a presentare con successo le sue creazioni e produzioni
coreografiche in importanti teatri e festival di tutto
il mondo.
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